È stato indetto in questi giorni il bando di concorso di idee per la realizzazione del marchio della Fondazione “Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis Unesco” a cui possono partecipare imprese ed enti pubblici e privati. Il concorso, indetto dalla provincia autonoma di Trento, mette in palio premi in denaro per i vincitori.
Trekking, sci, sci-alpinismo, outdoor, arrampicata, rifugi, snowboard, offerte, settimane bianche, tutte le notizie dal mondo della montagna.
mercoledì 30 giugno 2010
martedì 29 giugno 2010
In mezzo a 38 4mila
![]() |
| Cervino - Matterhorn visto da Zermatt |
Labels:
alpinismo,
cervino,
Dirruhorn,
Hohbärghorn,
Matterhorn,
svizzera,
zermatt
lunedì 28 giugno 2010
Pian Vadà (Parco Nazionale Val Grande): compleanno solar-musicale di un bivacco intelligente
![]() |
| Parco Nazionale Val Grande |
In una splendida posizione panoramica, il bivacco del Pian Vadà si trova sulla strada Cadorna che conduce da Passo Folungo allo Zeda, nell'entroterra Verbano del Parco Nazionale della Val Grande. Qui sorgeva un rifugio, distrutto durante l'offensiva nazifascista del 1944 contro la Resistenza. Un anno fa, in questo luogo denso di storia e bellezza naturale, il Parco Nazionale della Val Grande ha costruito un edificio di eccellenza dal punto di vista degli accorgimenti edilizi nell'uso dell'energia. Per questo lo abbiamo scelto come luogo del prossimo workshop del progetto.
giovedì 24 giugno 2010
Al via la stagione dei rifugi
![]() |
| Rifugi Trentini |
Labels:
cevedale,
escursioni,
estate,
presanella,
rifugi,
trekking,
trentino
Vacanze in Dolomiti - Arabba
![]() |
| Massiccio del Sella - Arabba |
Potrete viziarvi con piatti tipici come i "casonziei", i formaggi di malga, speck, erbe selvatiche e una vasta scelta di grappe aromatizzate.
Cervino Cine Mountain 2010 in Valle d'Aosta
Organizzato dall'Associazione Culturale Strade del Cinema in collaborazione con il Comune di Valtournenche, torna ai piedi della Grande Becca il Cervino CineMountain, il Festival più alto d'Europa che offre al suo pubblico dieci giorni all'insegna del cinema e della montagna.
Labels:
Breuil-Cervinia,
cervino,
cinema,
CineMountain,
estate,
eventi,
festival,
Grande Becca,
valle d'aosta,
Valtournenche
mercoledì 23 giugno 2010
I CASTELLI DELLA VALLE D'AOSTA
OFFERTA SPECIALE ENOGASTRONOMIA E CULTURA
A partire da € 150,00 a persona in bed abd breakfast e chambres d'Hotes
A partire da € 165,00 a persona in hotel
Il pacchetto include:
-Soggiorno 3 giorni e 2 notti in trattamento BB
- 2 cene tipiche valdostane presso agriturismo e ristorante in quota o sul fondo valle
- 1 visita ad una cantina con degustazione finale
- Ingresso e minivisita a 5 dei più bei castelli valdostani: Sarre, Fenis, Verres, Issogne e Bard
- Omaggio Tourist Card
Per infomazioni e prenotazioni
0165/920609
info@granparadisonatura.vda.it
A partire da € 150,00 a persona in bed abd breakfast e chambres d'Hotes
A partire da € 165,00 a persona in hotel
Il pacchetto include:
-Soggiorno 3 giorni e 2 notti in trattamento BB
- 2 cene tipiche valdostane presso agriturismo e ristorante in quota o sul fondo valle
- 1 visita ad una cantina con degustazione finale
- Ingresso e minivisita a 5 dei più bei castelli valdostani: Sarre, Fenis, Verres, Issogne e Bard
- Omaggio Tourist Card
Per infomazioni e prenotazioni
0165/920609
info@granparadisonatura.vda.it
Labels:
castello,
cultura,
enogastronomia,
valle d'aosta
POSSIBILI PERICOLI LUNGO LE VIE FERRATE
QUALI PERICOLI POSSIAMO INCONTRARE LUNGO UNA FERRATA?
-CADUTA MASSI-
Il pericolo personale forse più grande sui sentieri è la caduta massi provocata generalmente dagli escursionisti stessi o per cause naturali.Nel caso si venga sorpresi da una caduta massi bisogna tenere i nervi saldi,seguire il più possibile la traiettoria del masso nel caso di sentieri o pareti molto inclinate possibilmente per evitarlo al contrario su pareti verticali come prevalentemente accade in ferrata ripararsi con lo zaino o tramite il casco tenendo il viso frontalmente ed attaccato alla roccia.Quando si procede in zone sfaldabili,sia in salita che in discesa,bisogna tenersi nella linea di caduta l'un l'altro il più vicino possibile od aspettare che il gruppo che ci precede abbia abbandonato il luogo considerato a rischio.In ogni caso avvisare sempre dell'arrivo di un sasso!
-CADUTA MASSI-
Il pericolo personale forse più grande sui sentieri è la caduta massi provocata generalmente dagli escursionisti stessi o per cause naturali.Nel caso si venga sorpresi da una caduta massi bisogna tenere i nervi saldi,seguire il più possibile la traiettoria del masso nel caso di sentieri o pareti molto inclinate possibilmente per evitarlo al contrario su pareti verticali come prevalentemente accade in ferrata ripararsi con lo zaino o tramite il casco tenendo il viso frontalmente ed attaccato alla roccia.Quando si procede in zone sfaldabili,sia in salita che in discesa,bisogna tenersi nella linea di caduta l'un l'altro il più vicino possibile od aspettare che il gruppo che ci precede abbia abbandonato il luogo considerato a rischio.In ogni caso avvisare sempre dell'arrivo di un sasso!
In santa pace: il silenzio dell'Engadina
La Val di Fex, a 10 chilometri da St. Moritz, è un rifugio che pochi conoscono. Auto bandite, solo bici o cavalli. Per una vera pausa relax nel circuito ecologico della Svizzera. Silenzio, natura e ottimo cibo, a prezzi da convento
La montagna tutta relax, passeggiate silenziose e una buona dose di noia? Da scordare. Finita, passata. Una foto in bianco e nero nell’era del digitale. Ma non è sparito il bisogno di isolamento benedettino, la necessità di ritirarsi in soggiorni full immersion di lettura, con tutti i libri che da mesi stazionano sul comodino. Se però per benedettino si intende la regola versione terzo millennio. Modello Notker Wolf, per capirsi, ossia l’abate primate (il coordinatore a cui fanno capo i frati benedettini di tutto il mondo) più mediatico della storia: 69 anni, speaker tv nei viaggi del papa, rocker con i Feedback, la band dei suoi ex allievi del liceo classico di St. Ottilien – Monaco di Baviera – navigatore di Internet capace di battere in velocità la fibra ottica. L’abate Wolf i monti li ama, certo, e appena può si dedica a lunghe passeggiate in montagna. Magari con iPad e videocamera in mano, perché “camminare per sentieri in quota, immersi nella natura, in qualsiasi modo lo si faccia, libera la mente, allarga lo spirito”, afferma.
La montagna tutta relax, passeggiate silenziose e una buona dose di noia? Da scordare. Finita, passata. Una foto in bianco e nero nell’era del digitale. Ma non è sparito il bisogno di isolamento benedettino, la necessità di ritirarsi in soggiorni full immersion di lettura, con tutti i libri che da mesi stazionano sul comodino. Se però per benedettino si intende la regola versione terzo millennio. Modello Notker Wolf, per capirsi, ossia l’abate primate (il coordinatore a cui fanno capo i frati benedettini di tutto il mondo) più mediatico della storia: 69 anni, speaker tv nei viaggi del papa, rocker con i Feedback, la band dei suoi ex allievi del liceo classico di St. Ottilien – Monaco di Baviera – navigatore di Internet capace di battere in velocità la fibra ottica. L’abate Wolf i monti li ama, certo, e appena può si dedica a lunghe passeggiate in montagna. Magari con iPad e videocamera in mano, perché “camminare per sentieri in quota, immersi nella natura, in qualsiasi modo lo si faccia, libera la mente, allarga lo spirito”, afferma.
venerdì 18 giugno 2010
Concerto in streaming da 2608 metri
![]() |
| La catena dell'Ortles-Cevedale vista dal rifugio Madriccio |
TRENTO - Vette cablate, rifugi in broadband, telefonini sempre in linea anche sui sentieri più impervi. Che cosa succede alle Dolomiti? Alcuni puristi della montagna, solo fino a pochi anni fa, sarebbe inorriditi a sentir parlare di internet in alta quota – tra queste vette dichiarate dall’Unesco «patrimonio dell’umanità» - o connessioni superveloci dalle camerate dei bivacchi alpini. Eppure oggi sono gli stessi abitanti delle zone alpine a chiedere e lanciare un nuovo modo di andar per monti. Sì, perché le vette digitali non sono più soltanto astratti algoritmi su una rete web: il wireless e le connessioni veloci per computer e smart phone hanno raggiunto perfino i rifugi dolomitici.
martedì 15 giugno 2010
I rifugi del Monte Bianco con le guide di Courmayeur
![]() |
| Val Ferret e Monte Bianco Daniele Sartori |
Rifugio Monzino mt 2590 - lunedì, mercoledì e venerdì
Di proprietà della Società Guide di Courmayeur, il rifugio si trova in uno degli ambienti più selvaggi, in fondo alla Val Veny, punto di partenza per le grandi vie della sud del Monte Bianco
Labels:
bivacchi,
Courmayeur,
guide,
monte bianco,
rifugi,
vie ferrate
Valle d’Aosta: arriva il trekking d’alta quota
La montagna fa bene. Parola di professionisti e manager stressati che, per rilassarsi, al posto della spa scelgono il trekking fra le valli. Fra le passeggiate più belle dell'arco alpino, le Alte Vie valdostane - itinerari in quota fra le cime del Bianco, del Rosa, del Cervino e del Gran Paradiso - sono un toccasana per il corpo e per l'anima. Faticosi? Qualcuno, ma la maggior parte sono per tutte le gambe. Si possono svolgere individualmente, o con la Cooperativa InterGuide (tel. 0165.40939, www.interguide.it), che oltre alle camminate d'altura propone tour di due giorni fra i sentieri Walser, di quattro giorni fra i laghi alpini, o escursioni giornaliere in Val di Cogne e nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Per i più allenati i must rimangono il Tour du Mont Blanc, sette giorni spettacolari attorno al tetto d'Europa (www.guidecourmayeur.com), e il Giro del Monte Rosa, 120 km per nove giorni di cammino (www.guidemonterosa.info). L'evento clou: il trail running Tor des Géants, maratona fra le Alte Vie, per un totale di 330 km con 24.000 metri di dislivello (12-19 settembre, www.tordesgeants.it e www.lovevda.it, tel. 0165.236627). Astenersi i poco allenati.
Labels:
cervino,
gran paradiso,
guide,
monte bianco,
monte rosa,
trekking
Skyrace Resegup, di corsa da Lecco al monte Resegone e ritorno
Ventiquattro chilometri, dal lago di Lecco fino in cima al monte Resegone e ritorno in meno di due ore e mezza: milleottocento metri di dislivello; trecento partecipanti, 239 uomini e 19 donne arrivati al traguardo; questi sono i numeri della prima edizione della Skyrace Resegup tenutasi il pomeriggio di sabato 5 giugno. Grande soddisfazione per gli organizzatori (l’associazione sportiva dilettantistica 2 Slow), per gli atleti che hanno partecipato e per il numeroso pubblico.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)






