Sentieri, rifugi, ascensioni ma anche passeggiate sui ghiacciai e
momenti di relax in alta quota. Con l’arrivo dell’estate, il Monte
Bianco si trasforma e si tinge di sfumature uniche, offrendo alla vista
un paesaggio alpino di rara bellezza, tutto da scoprire. E per ogni
avventura che abbia come obiettivo la conquista della vetta più alta
d’Europa, il punto di partenza è Courmayeur, vera e propria porta di
accesso per il paradiso.
Dalle vie classiche sulle creste più importanti del massiccio del Monte Bianco alle ferrate per conoscere i bivacchi dai quali è passata la storia dell’alpinismo, dai corsi d’iniziazione su roccia e su ghiaccio alle ascensioni collettive,
fino al Raid del Monte Bianco, uno stage di addestramento ai 4.000 che
culmina con l’ascensione ai4.810 metri della vetta, non c’è che
l’imbarazzo della scelta.
Per vivere al meglio ogni singola avventura la Società GuideAlpine
Courmayeur, che vanta oltre un secolo e mezzo di storia, e la Sirdar
Montagneet Aventure, società di guide escursionistiche e guide alpine,
propongono diversi itinerari con programmi adatti a tutti i livelli di
preparazione. I più audaci, si possono dedicare all’arrampicata, sia in quota che in media montagna, lungo fessure, placche, diedri, o ancora tentare la traversata, con
ramponi e piccozza, che dal Rifugio Torino porta all’Aiguille du Midi,
al cospetto delle grandi pareti dei tre quattromila: Tacul, Maudit e
Monte Bianco.
Meno impegnativi ma altrettanto spettacolari sono i trekking d’alta quota.
In soli tre giorni, infatti, è possibile affacciarsi alla Balconata del
Monte Bianco, mentre avendo a disposizione una settimana si può portare
a termine l’Alta Via dei Giganti, un percorso che da Courmayeur, di
valle in valle, arriva fino a Gressoney-Saint-Jean. Anche una giornata
può essere sufficiente per scoprire qualche scenario mozzafiato, con brevi gite
che portano ai tanti rifugi arroccati lungo le pendici del Bianco o
incastonati in Val Ferret e in Val Veny. Fantastica anche la passeggiata
al Colle del Gigante, che farà scoprire un nuovo tipo di escursionismo,
di alta montagna, su ghiacciai facili, dove non è richiesta nessuna
conoscenza tecnica alpinistica.
Per i meno esperti, il modo più semplice per avvicinarsi alla vetta
più alta d’Europa sono le Funive Monte Bianco. La novità del 2012 è il
“Sentiero dei Giganti” che presenta un percorso facile,
allestito con pannelli informativi per imparare a identificare le
montagne e a conoscerne la storia, che dalla stazione della Funivia del
Rifugio Torino vecchio arriva al rifugio Torino nuovo. Dal Pavillon,
prima stazione delle Funivie Monte Bianco, oltre a poter visitare la
mostra permanente dei cristalli del Bianco e il giardino alpino
Saussurea, partono i sentieri escursionistici che permettono di visitare l’Oasi Naturalistica.
Un vero e proprio paradiso che si estende per circa500 ettari fra i
ghiacciai, la morena del Toula e quelle del Mont Fréty, con grossi
roccioni di granito intercalati da tratti di pascolo, dove spesso si
possono incontrare camosci, stambecchi e marmotte.
Infine, per immergersi nel cuore del massiccio del Monte Bianco senza
troppi sforzi, d’estate si può salire con la Courmayeur MontBlanc
Funivie dal centro di Courmayeur fino a Plan Chécrouit. Da qui i più
attivi possono avventurarsi lungo i sentieri che d’inverno sono i pendii
battuti da sciatori e snowboarder. I più pigri potranno invece godere
di un rilassante bagno con vista Monte Bianco immersi nella calda piscina alpina,
a cielo aperto, con acqua riscaldata, vero e proprio fiore
all’occhiello del comprensorio. Una fantastica opportunità di
divertimento per bambini e adulti, un tuffo nella meravigliosa cornice
del Monte Bianco.
Fonte: http://www.megamodo.com/2012130469-courmayeur-full-immersion-nella-natura/
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