La stagione delle montagne bresciane è cominciata sabato mattina a
1.650 metri di quota, ai piedi delle creste del Miller. È iniziata al
Rifugio Premassone (grazie alla disponibilità di Gabriella Fioletti) in
una giornata di sole incerto alla presenza di sindaci camuni e
amministratori venuti dalla Provincia e dalla Regione, allietata dai
rifugisti camuni capitanati dall'inossidabile Gino Baccanelli e
impreziosita dalle voci dei cori alpini «Vallecamonica» del gruppo Ana
di Darfo e «La Pineta» di Rogno.
Tante come le strutture che punteggiano la cartina della Lombardia: 170
quelle accreditate nell'elenco regionale, ben 129 quelle che hanno
aderito al circuito di Assorifugi insieme ai 29 alpeggi di Ersaf.
Brescia e provincia fanno bella figura con 36 rifugi sparpagliati...
«tra boschi e valli d'or». Si va dal Monte Guglielmo alle creste
adamelline, dai ghiaioni dell'Alta Val di Caffaro fino ai dolci pendii
gardesani: il «Cima Rest» di Masaga, a mille metri di altezza, è il più
basso in quota e il mitico "Garibaldi", coi suoi 2.550 metri ai piedi
della Nord dell'Adamello, sta sul gradino più alto della scala.
I primi rifugi saranno funzionanti già da oggi e sono: Almici (Monte
Guglielmo), Alpini di Campovecchio (Valle di Campovecchio), Antonioli
(Mortirolo), Baita Iseo (Prati di Natù - Ono San Pietro), Campei de Sima
(Campiglio di Cima), Cima Rest (Magasa), De Marie al Volano (Cimbergo),
Nasego (Savallo in Alta Valsabbia), Passo Crocedomini, Premassone
(Valle del Miller), Tassara (Bazena), Val Brandet, Val Malga (Sonico),
Valmalza (Valle delle Messi) e Valtrompia (Pontogna di Pezzoro).
Per l'apertura «full» bisognerà aspettare invece il weekend del 16 e 17
giugno con apertura certa fino al 20 settembre, ma modulabile a seconda
del meteo.
FOnt: http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/valcamonica/zaini-in-spalla-oggi-aprono-i-primi-rifugi-1.1219605
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