E' duplice l'obiettivo de "La montagna di Nietzsche",
documentario dell'italo-albanese Erion Kadilli incentrato sulla figura
di Gianni Vattimo: da un lato mostrare un lato insolito e privato del
pensatore (grazie al lungo rapporto di amicizia tra i due), dall'altro
inserire il nome di Vattimo tra quelli dei grandi filosofi della storia.
Questo secondo fine viene raggiunto mostrando in successione immagini di suoi grandi predecessori come Nietzsche (le
cui musiche, poco note ma efficaci nel dare il senso del tempo altro -
distante nel tempo e nello spazio, sono usate come colonna sonora) e
Heidegger, tra gli altri. Un procedimento didascalico che se ottiene il
suo obiettivo convince poco dal punto di vista stilistico.
Continua: http://www.cinemaitaliano.info/news/13239/la-montagna-di-nietzsche-omaggio-a-gianni.html
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